Un massaggiatore quarantenne e stato condannato ieri a un anno e quattro mesi di reclusione con rito abbreviato per violenza sessuale ai danni di una cliente. L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe approfittato di una seduta di massaggio per palpeggiare la donna nelle parti intime all’interno di una nota struttura ricettiva della provincia di Ravenna.
La ricostruzione dei fatti
L’episodio contestato risale al 2024. La vittima, residente nel Ravennate, si era recata presso il centro benessere dell’hotel per usufruire di un massaggio ricevuto in regalo tramite un buono. La struttura, tra le piu conosciute della zona, offre trattamenti anche a chi non soggiorna nell’albergo.
La donna si era preparata seguendo le indicazioni ricevute dal personale e si era distesa sul lettino in attesa del trattamento. Quella che doveva essere un’esperienza di relax si sarebbe pero trasformata in un episodio traumatico: durante la seduta il professionista avrebbe approfittato della situazione per toccare la cliente in zone intimate. Al termine del massaggio la donna ha lasciato la struttura, decidendo di sporgere querela un paio di giorni dopo.
Processo e condanna
Il terapeuta, difeso dall’avvocato Daniele Valentini del foro di Forli, ha sempre respinto le accuse sostenendo di aver eseguito il trattamento in modo professionale e senza alcuna malizia, negando qualsiasi intento abusivo nei confronti della cliente.
Le indagini scaturite dalla denuncia hanno tuttavia portato alla contestazione del reato di violenza sessuale. Ieri il giudice per l’udienza preliminare Janos Barlotti ha emesso la sentenza di condanna, comminando una pena lievemente inferiore rispetto a quella di un anno e sei mesi richiesta dalla Procura.












