Un normale controllo stradale nel cuore di Riccione si è trasformato, nel pomeriggio di ieri, lunedì 12 gennaio, in un’operazione antidroga conclusasi con l’arresto di un giovane di 20 anni. Il ragazzo, di nazionalità albanese, irregolare sul territorio nazionale e già conosciuto dalle autorità, è finito in manette con le pesanti accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e possesso di valuta contraffatta. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di smantellare una piccola base logistica della droga allestita in una struttura ricettiva locale.
L’operazione è scattata quando i militari hanno intercettato il ventenne alla guida della propria vettura tra le strade del centro. Nonostante si trattasse di una verifica di routine, l’atteggiamento visibilmente agitato del conducente ha immediatamente insospettito gli operatori, spingendoli a una perquisizione personale accurata. L’intuizione si è rivelata corretta: celate all’interno dei calzini, il giovane nascondeva diverse dosi di cocaina pronte per essere cedute.
La successiva estensione delle indagini alla camera del residence dove il ragazzo alloggiava temporaneamente ha portato alla luce il grosso del materiale illecito. Durante l’ispezione della stanza, i Carabinieri hanno rinvenuto, nascosto in parte sotto il materasso e in parte in un cassetto della cucina, un ulteriore etto di cocaina già suddiviso in dosi. Insieme allo stupefacente è stato sequestrato il kit necessario per il confezionamento dei pacchetti e una somma in contanti di 600 euro, all’interno della quale sono state identificate alcune banconote falsificate.
Il blitz si è concluso con il fermo definitivo del ventenne, la cui posizione è stata aggravata dalla condizione di irregolarità e dall’assenza di un domicilio fisso. Con il sequestro dell’ingente quantitativo di droga e del denaro, gli inquirenti hanno inferto un colpo significativo all’attività di spaccio gravitante nel centro riccionese, assicurando il giovane alla giustizia.












