Cronaca. Riccione, diffamazione via social: assolta la segretaria Pd Vescovi dopo la querela di Renata Tosi

Si conclude dopo oltre sei anni l’iter giudiziario che vedeva contrapposte Sabrina Vescovi, attuale segretaria del Partito Democratico riccionese, e l’ex sindaca della Perla Verde, Renata Tosi. Il tribunale ha emesso una sentenza di assoluzione nei confronti della Vescovi, chiamata a rispondere dell’accusa di diffamazione a seguito di una querela sporta dall’allora prima cittadina.

La decisione del giudice si è basata sull’applicazione dell’articolo 131 bis del codice penale, che prevede l’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto. La controversia legale era scaturita nel 2019, alimentata da una serie di commenti pubblicati sui social network in un periodo di forte tensione politica. Al centro dello scontro vi erano alcune dichiarazioni critiche espresse dall’allora consigliera di opposizione Vescovi, riguardanti presunte irregolarità e favoritismi nella gestione di affidamenti e concessioni pubbliche da parte dell’amministrazione comunale.

L’accusa sosteneva che tali affermazioni avessero travalicato i confini della continenza verbale, trasformandosi in attacchi lesivi della reputazione. Di contro, la linea difensiva ha sempre ribadito come quelle parole fossero da inquadrare nel perimetro del legittimo diritto di critica politica, essendo state pronunciate nel corso di un acceso dibattito pubblico su temi di interesse collettivo, discussi anche nell’assise consiliare. Una prospettiva che, alla luce del verdetto finale, è stata recepita dall’autorità giudiziaria, ponendo fine a una vicenda che aveva trasferito lo scontro politico dalle piazze alle aule di tribunale.