Cronaca. Rimini, 250 agenti blindano il Capodanno tra riviera e stazioni

Un Capodanno da tutto esaurito, ma vissuto sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine per garantire che la festa non degenerasse. È un bilancio positivo quello tracciato all’indomani dei festeggiamenti che hanno salutato l’arrivo del 2026 sulla riviera romagnola, dove un imponente dispositivo di sicurezza ha vigilato su piazze, centri storici e locali notturni. Oltre 250 uomini e donne in divisa hanno presidiato il territorio tra Rimini e Riccione, permettendo a migliaia di turisti e residenti di brindare in tranquillità.

In un comunicato diffuso ieri dalla Questura di Rimini, vengono dettagliati i numeri di un’operazione interforze complessa, pianificata per gestire l’enorme flusso di persone riversatosi sulla costa per la notte di San Silvestro. Il dispositivo messo in campo ha visto la sinergia totale tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito Italiano e Polizie Locali. L’obiettivo dichiarato era quello di assicurare il divertimento in piena sicurezza, prevenendo disordini e reati predatori nelle zone più calde della movida.

I controlli si sono intensificati in particolare durante i turni notturni, con un dispiegamento tattico capillare. “Sono stati programmati dei controlli grazie ad un dispositivo mobile interforze dedicato”, specifica la nota della Questura. Nel dettaglio, sono scesi in strada 50 operatori della Polizia di Stato, affiancati da due squadre del Reparto Mobile e da un’unità cinofila antiesplosivo, 32 militari dell’Arma dei Carabinieri, 10 della Guardia di Finanza, 3 dell’Esercito e 30 agenti della Polizia Locale, oltre ai presidi ordinari dei comandi municipali.

Un’attenzione particolare è stata rivolta agli scali ferroviari, vere porte d’accesso per il turismo giovane. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, in stretto coordinamento con Questura e Carabinieri, hanno sorvegliato le stazioni di Rimini e Riccione per monitorare l’afflusso e il deflusso delle migliaia di ragazzi arrivati da tutta Italia, garantendo che gli spostamenti avvenissero senza criticità.

Sul fronte della viabilità, le pattuglie della Polizia Stradale hanno lavorato per prevenire le stragi del sabato sera e garantire il rispetto delle norme: cinque le pattuglie impiegate specificamente per questo servizio, che hanno contestato 19 infrazioni al Codice della Strada. L’attività di prevenzione generale, condotta senza sosta dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha portato all’identificazione di oltre 200 persone, confermando l’efficacia di un modello di sicurezza integrata che ha permesso alla riviera di superare indenne la notte più lunga dell’anno.