Cronaca. Rimini, assolto il 56enne per la morte della 19enne sulla ciclabile di Viserbella

Il giudice Francesco Pio Lasalvia ha assolto il 56enne riminese imputato per omicidio stradale in concorso nell’incidente avvenuto il 26 novembre 2021 a Viserbella, dove perse la vita la giovane tunisina Farah Sfar Hancha, 19 anni. La ragazza era deceduta quattro giorni dopo il ricovero all’ospedale Bufalini di Cesena a causa delle gravi lesioni riportate. L’assoluzione è stata motivata con la formula “perché il fatto non sussiste” al termine del processo celebrato con rito ordinario.

Diversa la sorte dell’altro automobilista coinvolto, un 49enne riminese, che aveva scelto il rito abbreviato e ha ricevuto una condanna a otto mesi di reclusione.

Secondo la ricostruzione della dinamica, il 49enne stava percorrendo via Verenin Grazia a bordo di una Fiat Stilo. Giunto all’incrocio con via Lotti, avrebbe svoltato a sinistra senza rispettare la precedenza alla Lancia Voyager guidata dal 56enne. L’impatto tra i due veicoli ha fatto finire la Voyager sulla pista ciclabile, dove la giovane è stata travolta mentre camminava insieme al fratello.

La difesa del 56enne ha sottolineato che la manovra successiva allo scontro è stata una reazione istintiva a una situazione imprevedibile, escludendo quindi qualsiasi responsabilità diretta nella morte della ragazza.

Il verdetto segna la conclusione del procedimento nei confronti del 56enne, mentre prosegue la gestione della posizione dell’altro conducente condannato.