Svolta giudiziaria nelle tensioni nate all’ombra del giallo di via del Ciclamino. La Procura di Rimini ha ufficialmente citato in giudizio Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, in relazione a una serie di condotte ostili dirette contro Manuela Bianchi, nuora della defunta Pierina Paganelli. Le accuse, che spaziano dalle minacce aggravate alla diffamazione fino alle percosse, segnano un nuovo capitolo legale per le protagoniste della vicenda, con l’udienza predibattimentale già fissata per il prossimo 8 giugno.
Il fascicolo d’accusa ripercorre gli eventi del luglio 2024, periodo in cui la tensione tra le due donne raggiunse il culmine. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Bartolucci si sarebbe resa protagonista di un’aggressione fisica ai danni di Bianchi durante una trasmissione televisiva, arrivando a strapparle i capelli e a rivolgerle esplicite minacce. Manuela Bianchi, all’epoca dei fatti, era al centro delle cronache anche per la relazione avuta proprio con Dassilva. Ulteriori intimidazioni sarebbero state pronunciate da Bartolucci persino davanti al personale di polizia il 16 luglio 2024, in coincidenza con l’arresto del marito.
Il quadro accusatorio si arricchisce anche di episodi di diffamazione e atti vandalici. Vengono infatti contestate a Valeria Bartolucci diverse scritte offensive apparse sui muri e messaggi anonimi lasciati all’interno dell’ascensore del condominio dove risiedeva la persona offesa. Nunzia Barzan, legale di Manuela Bianchi, insieme al consulente Davide Barzan, ha confermato di aver preso atto della citazione diretta a giudizio, ribadendo che la loro assistita parteciperà all’udienza con il massimo rispetto per le procedure penali e l’attenzione necessaria verso condotte che hanno colpito ripetutamente la sua reputazione e incolumità fisica.
Dall’altro lato, la difesa di Valeria Bartolucci accoglie la notizia come un’opportunità di chiarimento. L’avvocato Chiara Rinaldi ha espresso soddisfazione per la possibilità della propria assistita di difendersi davanti a un giudice per quelli che definisce reati residuali. La legale ha inoltre ricordato che, in precedenza, il Gip di Rimini ha già archiviato l’accusa più pesante di stalking mossa contro Bartolucci, ritenendo insussistente la notizia di reato. Ora la palla passa all’aula di tribunale, dove si cercherà di mettere un punto legale alle violente frizioni nate dopo l’omicidio di Pierina Paganelli del 3 ottobre 2023.











