Il processo per l’omicidio di Pierina Paganelli ha vissuto oggi, lunedì 9 marzo 2026, un passaggio cruciale con la deposizione di Valeria Bartolucci. La moglie di Louis Dassilva è comparsa davanti alla Corte d’Assise per rispondere ai quesiti su una delle vicende giudiziarie più complesse e seguite delle cronache recenti. L’attenzione degli inquirenti e dell’opinione pubblica resta alta su un delitto che continua a cercare verità definitive attraverso il vaglio delle testimonianze dei protagonisti principali.
Al termine dell’udienza odierna, i difensori della donna, gli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, hanno espresso soddisfazione per l’atteggiamento mostrato dalla loro assistita di fronte ai giudici. Secondo la ricostruzione dei legali, Bartolucci avrebbe affrontato l’esame con estrema fermezza, rispondendo in modo coerente e senza mostrare timore alcuno. I rappresentanti legali hanno sottolineato come la donna abbia offerto la propria totale collaborazione alla giustizia, ritenendo che il suo contributo sia stato fondamentale per aggiungere nuovi elementi di chiarezza a quello che hanno definito come un mosaico tragico e articolato.
La difesa è consapevole che le dichiarazioni rese in aula potrebbero essere soggette a interpretazioni contrastanti nel corso del dibattimento. Tuttavia, Rinaldi e Petroncini hanno voluto ribadire con forza la convinzione che la ricostruzione fornita da Valeria Bartolucci sia stata caratterizzata da assoluta genuinità e sincerità. Per i legali, l’obiettivo della testimonianza era quello di rimettere ordine tra i tasselli della vicenda, indipendentemente dalle diverse letture che le altre parti processuali potrebbero dare al racconto odierno.
Il percorso giudiziario per fare luce sulla morte di Pierina Paganelli non si ferma qui. Nelle prossime settimane, il calendario del tribunale prevede l’escussione di ulteriori testimoni e nuovi approfondimenti tecnici richiesti dalla Corte. L’iter processuale proseguirà dunque con l’obiettivo di analizzare ogni dettaglio emerso finora, cercando di stabilire responsabilità precise in un quadro investigativo che resta al centro dei riflettori.











