Si avvicina la conclusione del processo per un uomo di 38 anni di origine dominicana residente a Rimini, accusato di maltrattamenti e violenza nei confronti della moglie sessantenne. Ieri, al termine della requisitoria, il pubblico ministero Davide Ercolani ha chiesto una pena di due anni di carcere, con sospensione, per il reato di maltrattamenti, mentre per la violenza sessuale aggravata ha chiesto l’assoluzione, ritenendo insufficienti gli elementi probatori.
Secondo quanto emerso durante il procedimento, l’uomo avrebbe sottoposto la moglie a un clima costante di minacce e aggressioni fisiche, pubblicando inoltre alcune immagini della vittima sui social network, in particolare su Instagram, circostanza che ha contribuito a dare rilievo mediatico alla vicenda.
Il processo prosegue ora con le arringhe difensive e la valutazione finale da parte del giudice, che dovrà pronunciarsi sulla richiesta del pm e sulle eventuali sanzioni da applicare. La vicenda evidenzia ancora una volta come le dinamiche di maltrattamento domestico possano intrecciarsi con l’uso dei social media, aggravando l’impatto psicologico sulle vittime.












