Cronaca. Rimini, fermato a Viserba con precedenti per omicidio e armi: espulso e scortato in patria tunisino irregolare

Un controllo di routine si è trasformato nell’allontanamento definitivo di un soggetto ritenuto socialmente pericoloso. La Questura di Rimini ha portato a termine l’espulsione di un cittadino tunisino, risultato non in regola con le norme sul soggiorno e gravato da un pesante curriculum criminale.

Il fermo e i precedenti inquietanti
L’uomo è stato intercettato dagli agenti della Polizia di Stato lo scorso 13 gennaio nella zona di Viserba. Durante le procedure di identificazione, è emerso non solo il suo status di irregolare sul territorio nazionale, ma anche un quadro giudiziario allarmante. Il cittadino nordafricano, infatti, era già noto alle forze dell’ordine per una serie di reati contro la persona, tra cui spiccano precedenti legati all’omicidio doloso e alla detenzione illegale di armi e munizioni. Attualmente, inoltre, risultava indagato per tentato omicidio.

La procedura lampo e il rimpatrio
Di fronte alla pericolosità del soggetto, la macchina amministrativa e giudiziaria si è mossa con rapidità. Il Prefetto di Rimini ha immediatamente emesso il decreto di espulsione, mentre il Questore ha disposto l’accompagnamento coattivo alla frontiera.

La procedura è stata convalidata dall’Autorità Giudiziaria e ha trovato esecuzione concreta il 16 gennaio scorso. L’uomo non è stato semplicemente invitato a lasciare il Paese, ma è stato imbarcato su un volo diretto in Tunisia sotto la stretta sorveglianza di una scorta internazionale, garantendo così il suo effettivo rientro nel Paese d’origine e l’uscita definitiva dall’Italia.