Cronaca. Rimini, follia nella notte: aggredisce e rapina la fidanzata modella di OnlyFans prima di scagliarsi contro la Polizia

Una violenta aggressione consumata tra le mura domestiche è sfociata in un arresto movimentato nelle prime ore di ieri, domenica 1° marzo. Un giovane di 23 anni, di origine albanese, è finito in manette a Rimini dopo aver preso di mira la propria compagna, una nota modella attiva sulla piattaforma OnlyFans. Nonostante sul ragazzo pendesse un divieto di dimora della durata di tre anni emesso dal Questore, lo straniero si trovava ancora in città, dove la situazione con la convivente è degenerata in una lite furibonda all’interno dell’abitazione della donna.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il ventitreenne si è impossessato con la forza di una cifra ingente, circa 8.600 euro in contanti di proprietà della giovane, sottraendole anche le chiavi dell’auto nel tentativo di dileguarsi. La vittima, nel disperato tentativo di impedire la fuga e il furto del veicolo, ha cercato di fermarlo in strada, ma è stata raggiunta da un violento pugno al volto sferrato dal compagno. L’allarme lanciato dalla donna ha permesso l’intervento tempestivo di una pattuglia della Squadra Volante della Questura, giunta sul posto proprio mentre il giovane cercava di far perdere le proprie tracce.

L’arrivo degli agenti della Polizia di Stato non ha però placato la furia dell’aggressore. In un estremo tentativo di resistere al fermo, il giovane si è scagliato contro i poliziotti, provando a colpire uno di loro con dei calci. Solo l’intervento congiunto degli operatori ha permesso di immobilizzarlo definitivamente. Durante la successiva perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto nelle disponibilità del ventitreenne anche un coltello, elemento che ha aggravato ulteriormente la sua posizione legale.

Condotto negli uffici di via II Giugno, il cittadino albanese è stato dichiarato in arresto con l’accusa di rapina, a cui si aggiungono le denunce per resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere. Attualmente l’indagato, difeso dall’avvocato Giuliano Renzi, si trova ristretto presso la casa circondariale dei Casetti. Per dopodomani, mercoledì 4 marzo, è stata fissata l’udienza di convalida davanti al GIP del Tribunale di Rimini, che dovrà esprimersi sulla custodia cautelare.