Cronaca. Rimini, l’Epifania porta i lupi in pista: aeroporto chiuso temporaneamente. Disagi e neve su tutta la costa

L’ondata di maltempo che ha investito la Romagna nel giorno dell’Epifania ha lasciato dietro di sé non solo un paesaggio imbiancato, ma anche una serie di disagi alla viabilità e un episodio di cronaca tanto singolare quanto emblematico della situazione eccezionale vissuta nelle ultime ore.

Il fatto più curioso si è verificato all’aeroporto di Rimini. Lo scalo, già messo a dura prova dalle condizioni meteo avverse, è stato costretto a una chiusura temporanea non soltanto per la neve, ma per la presenza di un branco di lupi avvistato direttamente sulla pista. L’invasione degli animali selvatici ha complicato ulteriormente la gestione del traffico aereo, in una giornata già segnata da dirottamenti di voli verso Bologna e successivi rallentamenti anche nello scalo felsineo, tornato alla piena operatività solo in serata.

La nevicata di ieri, 6 gennaio, è stata descritta come fitta e insistente, capace di coprire un’ampia fascia territoriale dalla costa fino all’Appennino. Le conseguenze sulla mobilità sono state pesanti: l’autostrada A14 ha subito rallentamenti significativi, mentre nelle zone interne dell’Appennino romagnolo si sono registrati blackout elettrici, caduta di alberi e diverse vetture rimaste bloccate lungo le arterie secondarie.

Oggi la situazione sulla costa appare in via di normalizzazione, nonostante su Rimini continuino a scendere fiocchi spinti dal vento in un clima da cartolina invernale. Tuttavia, le autorità locali mantengono alta la guardia. Cessata l’emergenza per l’accumulo nevoso, la preoccupazione si sposta ora sulle insidie del fondo stradale: il brusco abbassamento delle temperature notturne favorisce la formazione di ghiaccio, rendendo pericolosi gli spostamenti sia veicolari che pedonali.