Cronaca. Rimini, omicidio Pierina Paganelli: la difesa attacca il movente passionale e ridimensiona il coinvolgimento dell’imputato

Nuovo capitolo processuale per il caso dell’omicidio di Pierina Paganelli, con l’attenzione che torna a focalizzarsi sulle dinamiche relazionali tra i protagonisti della vicenda. Nell’udienza tenutasi ieri presso il Tribunale di Rimini, giunta all’ottavo appuntamento del dibattimento, la strategia difensiva ha puntato a scardinare uno dei pilastri dell’accusa: il movente passionale.

Al centro del confronto in aula è finita nuovamente la relazione extraconiugale intercorsa tra la nuora della vittima, Manuela Bianchi, e il vicino di casa Louis Dassilva, unico imputato. Attraverso l’esame delle testimonianze fornite dalle amiche della donna, i legali della difesa hanno cercato di dimostrare una sostanziale asimmetria nei sentimenti della coppia. Secondo la ricostruzione difensiva, se da parte di Manuela emergeva un forte coinvolgimento emotivo, l’atteggiamento dell’uomo sarebbe stato decisamente più distaccato e meno intenso. Questa lettura mira a indebolire l’ipotesi che Dassilva abbia agito spinto da un impeto d’amore tale da condurlo all’omicidio.

La giornata in tribunale ha riservato anche momenti di tensione procedurale. Il racconto di una teste non ha convinto il Pubblico Ministero, il quale ha ravvisato incongruenze tali da richiedere la trasmissione degli atti in Procura per valutare l’ipotesi di falsa testimonianza. Tra i dettagli emersi dalle deposizioni delle amiche di Manuela, ha destato particolare impressione una confidenza fatta in passato dalla nuora della vittima, secondo la quale l’imputato avrebbe avuto la capacità fisica di uccidere una persona utilizzando soltanto due dita.

Mentre il processo a Rimini prosegue – con la testimonianza della moglie dell’imputato, Valeria Bartolucci, calendarizzata per il prossimo 23 febbraio – lo sguardo si sposta ora su Bologna. Venerdì prossimo, infatti, il Tribunale del Riesame sarà chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di scarcerazione di Dassilva, in seguito al rinvio disposto dalla Corte di Cassazione.