Dall’inizio dell’anno sono stati intensificati i servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio, inseriti nel quadro delle strategie operative definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di immigrazione irregolare.
In tale contesto, grazie alla sinergia tra gli uffici della Questura, in particolare la Squadra Mobile e l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, delle Specialità (Polizia Ferroviaria, Polizia di Frontiera e Polizia Stradale), nonché alla collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare da parte dell’Ufficio Immigrazione.
Dall’inizio dell’anno, infatti, l’Ufficio Immigrazione ha proceduto all’esecuzione di 23 provvedimenti, di cui 13 provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul territorio riminese e 1 provvedimento di espulsione disposto dall’Autorità Giudiziaria quale misura alternativa alla detenzione.
Nello specifico, l’Ufficio Immigrazione ha effettuato l’accompagnamento coattivo alla frontiera di 7 persone pericolose socialmente, oltre che irregolari sul territorio nazionale, e ha proceduto all’esecuzione di 6 partenze volontarie, ossia provvedimenti che consentono allo straniero irregolare di lasciare lo Stato italiano autonomamente, senza procedere all’accompagnamento coattivo.
Inoltre, sono stati eseguiti 9 provvedimenti del Questore di trattenimento presso i Centri di permanenza per i rimpatri (misura emessa nel caso in cui non sia possibile procedere immediatamente all’espulsione dal territorio nazionale) nei confronti di cittadini stranieri privi di documenti utili al rimpatrio e socialmente pericolosi.
Infine, sono stati eseguiti 3 provvedimenti di trattenimento presso i C.P.R. di richiedenti asilo con a carico numerosi precedenti penali.











