Un foglietto scritto a mano e consegnato al gip Vinicio Cantarini getta nuova luce sul caso dell’omicidio di Pierina Paganelli, uccisa il 4 ottobre 2023 a Rimini. A vergare quelle poche righe fu Manuela Bianchi, che durante l’incidente probatorio dell’aprile 2025 chiese carta e penna per lasciare un messaggio al giudice.
Il contenuto è ora agli atti del procedimento: la donna confermava la veridicità delle proprie dichiarazioni, ma esprimeva un dubbio sull’identità dell’assassino. Nel corso dell’udienza, Bianchi aveva indicato Louis Dassilva come la persona presente nel garage di via del Ciclamino la sera del delitto, sostenendo che fosse stato lui ad avvertirla del ritrovamento del corpo e a consigliarle come comportarsi.
Quella ricostruzione era stata ritenuta attendibile sia dal gip sia dal Tribunale del Riesame, e costituisce uno dei pilastri dell’accusa nei confronti dell’uomo. Il biglietto venne scritto mentre Bianchi si trovava in una stanza del tribunale, sorvegliata dalla Squadra Mobile, e fu poi consegnato direttamente al giudice.
L’attenzione si sposta ora sulla prossima udienza, fissata per domenica 30 marzo, quando Dassilva sarà interrogato in aula e potrà fornire la propria versione dei fatti.











