Cronaca. Rimini, rogo nella notte alla moschea: distrutta la struttura alla vigilia del Ramadan. Al vaglio anche l’ipotesi dolosa

Un violento incendio ha squarciato il silenzio della notte a Santa Giustina, colpendo il luogo di culto della comunità islamica proprio alla vigilia dell’inizio del mese sacro. Le fiamme, divampate intorno alle 3.30 di questa mattina, hanno completamente distrutto la tensostruttura allestita nell’area tra via Norvegia e via Ungheria.

La dinamica e i soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni, il rogo ha interessato il gazebo esterno che fungeva da spazio di preghiera provvisorio, dato che l’edificio principale della moschea è attualmente interessato da lavori di ristrutturazione. L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto per domare l’incendio ed evitare che si propagasse ulteriormente. Insieme ai pompieri sono arrivate le Volanti della Questura di Rimini per mettere in sicurezza l’area.

Giallo sulle cause: guasto o dolo?

Sull’origine del fuoco vige ancora la massima incertezza. Gli inquirenti della Polizia di Stato, supportati dalle perizie tecniche dei Vigili del Fuoco, stanno vagliando ogni ipotesi. La struttura esterna era alimentata da un generatore di corrente, dettaglio che lascia aperta la possibilità di un corto circuito accidentale. Tuttavia, non viene esclusa a priori la pista dolosa. Le indagini sono in corso per stabilire con esattezza cosa abbia innescato le fiamme in un momento così delicato per i fedeli.