Cronaca. Rimini, sfratto per il Baseball: debito col Comune da quasi 400mila euro

Lo stadio dei Pirati torna in mano pubblica. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Rimini Baseball Asd, confermando definitivamente che la società presieduta da Ciro Esposito non ha più alcun titolo per gestire l’impianto sportivo. I giudici amministrativi hanno ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla riacquisizione della struttura, la cui convenzione risulta scaduta da tempo.

L’amministrazione comunale ha fatto sapere che intende procedere rapidamente con il rientro in possesso dello stadio. Tuttavia, la vicenda non si chiude qui: resta infatti aperto un consistente contenzioso economico. Palazzo Garampi rivendica nei confronti dell’associazione sportiva un importo complessivo che sfiora i 400mila euro, somma composta da utenze non saldate per circa 185mila euro e da tributi arretrati, tra cui 81mila euro di Tari e ulteriori 130mila euro relativi ad altre imposte comunali.

A complicare ulteriormente i rapporti tra le parti, il prossimo mese si aprirà anche un procedimento penale per diffamazione. A processo finiranno lo stesso Esposito e l’ex presidente Simone Pillisio, chiamati a rispondere di alcuni commenti pubblicati sui social network e ritenuti offensivi nei confronti dell’ente municipale e dell’assessore allo Sport Michele Lari.