La Polizia di Stato di Rimini, nella prime ore del mattino del 16.01.2026, ha tratto in arresto un cittadino italiano pluripregiudicato per il reato di Tentato Furto Aggravato e Porto d’ armi per cui non è ammessa licenza.
Alle ore 4.17 circa, le Volanti venivano inviate in Viale Pascoli presso un’attività commerciale, in quanto una donna del medesimo stabile segnalava furti rumori.
Gli agenti precipitatisi sul posto, acquisivano informazioni dalle persone del palazzo, le quali riferivano di aver visto un soggetto entrare ed uscire dal locale sottostante la loro abitazione e poco dopo darsi alla fuga, indicando loro la direzione. Il soggetto appena visti i poliziotti iniziava a correre, ma veniva subito raggiunto e bloccato.
A seguito di perquisizione gli veniva trovata una torcia, molto probabilmente utilizzata per ricercare della merce/denaro da asportare ed un coltello nel cestino della bicicletta da lui indicata ed utilizzata. Successivamente si rinveniva anche uno scalpello in metallo compatibile con i segni di effrazione constatati.
Inoltre, veniva contattato il proprietario del locale che confermava le rotture dei lucchetti ed i segni di effrazione nella porta d’ ingresso.
In considerazione dei fatti accaduti, l’uomo veniva condotto in Questura e tratto in arresto, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna. Inoltre, essendo già gravato da numerosi reati, soprattutto contro il patrimonio, nei confronti del soggetto veniva disposta la misura di prevenzione amministrativa dell’Avviso Orale del Questore, da parte dell’Ufficio Anticrimine della Questura.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza.
Polizia di Stato











