Ci sono nuovi sviluppi nelle indagini sulla morte di Irene Leardini, la 39enne originaria di Rimini travolta e uccisa a Londra lo scorso 20 gennaio. L’uomo di 47 anni che si trovava alla guida del mezzo pesante coinvolto nell’incidente è stato rilasciato su cauzione, mentre le autorità britanniche continuano a cercare elementi per ricostruire la dinamica dei fatti.
L’autista era stato fermato subito dopo il tragico evento, ma ora attenderà gli sviluppi dell’inchiesta in stato di libertà. Parallelamente, la polizia di Londra ha lanciato un nuovo e pressante appello alla cittadinanza, chiedendo a chiunque abbia assistito all’investimento di farsi avanti per fornire la propria testimonianza. Ogni dettaglio potrebbe rivelarsi cruciale per definire le responsabilità nella tragica fatalità.
Mentre la comunità riminese attende di conoscere la data in cui poter dare l’ultimo saluto a Irene, per la quale non sono stati ancora fissati i funerali in Italia, nella capitale britannica è stato organizzato un momento di raccoglimento. Un incontro informale si terrà infatti questa domenica presso il cimitero di Nunhead, per permettere ad amici e conoscenti di ricordarla.











