È tempo di bilanci per il Comando Provinciale dei Carabinieri di Rimini, che ha diffuso i dati relativi all’attività svolta nel corso del 2025. I numeri restituiscono la fotografia di un controllo capillare del territorio, garantito da una struttura articolata in tre Compagnie, una tenenza e diciotto stazioni che coprono i ventisette comuni della provincia. L’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità è sintetizzata da un dato statistico rilevante: i militari hanno proceduto sull’84% del totale dei reati denunciati nell’area di competenza.
Arresti, denunce e operazioni di rilievo
L’attività operativa degli ultimi dodici mesi ha portato all’arresto di 373 persone e alla denuncia a piede libero di altri 2.667 soggetti. Tra i crimini perseguiti figurano numerosi casi di furto e rapina, ma il 2025 è stato segnato anche da indagini complesse e delicate. Tra queste spiccano l’arresto di una coppia di genitori responsabili di aver costretto la figlia a un matrimonio forzato nel paese d’origine e lo smantellamento di un’organizzazione dedita al traffico illecito di automobili di lusso.
Sul fronte della lotta agli stupefacenti, l’impegno dell’Arma ha prodotto risultati significativi: sono stati sequestrati oltre 460 chilogrammi di droga, con 51 arresti e centinaia di segnalazioni amministrative alla Prefettura. Imponente anche il volume dei controlli preventivi su strada: attraverso 50mila servizi esterni, sono state identificate oltre 65mila persone e verificati quasi 45mila veicoli.
Vicinanza al cittadino e tutela delle fasce deboli
Oltre all’attività repressiva, i Carabinieri hanno investito molto nella prevenzione e nell’educazione. Sono stati organizzati cinquanta incontri negli istituti scolastici per affrontare temi come il bullismo, la violenza di genere e i pericoli della rete, oltre a specifici eventi dedicati agli anziani per prevenire le truffe. Particolare attenzione è stata riservata alle vittime di violenza: grazie alla collaborazione con il Soroptimist International, sono attive tre aule protette per le audizioni (“Una stanza tutta per sé”) presso i comandi di Rimini, Cattolica e Novafeltria. Inoltre, istruttori specializzati dell’Arma hanno tenuto corsi gratuiti di autodifesa che hanno visto una nutrita partecipazione.
L’apporto dei Reparti Speciali
Il bilancio annuale comprende anche l’operato dei reparti di specialità. I Carabinieri Forestali hanno effettuato quasi seimila controlli a tutela del paesaggio, della fauna e contro l’inquinamento, elevando sanzioni per oltre 210mila euro ed effettuando diversi sequestri penali.
Sul versante della sicurezza lavorativa, il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha ispezionato numerose attività, portando alla luce decine di posizioni irregolari e lavoratori in nero. Le verifiche hanno comportato la sospensione di 40 attività imprenditoriali e sanzioni amministrative per un valore complessivo che sfiora i 240mila euro.












