Oggi il pubblico ministero Luca Bertuzzi ha disposto la citazione diretta a giudizio per Valeria Bartolucci, la 52enne infermiera riminese moglie di Louis Dassilva, unico imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli. La donna dovrà rispondere di minacce aggravate, diffamazione aggravata e percosse nei confronti di Manuela Bianchi, ex amante del marito. L’udienza predibattimentale è fissata per il prossimo 8 giugno davanti al giudice Luca Gessaroli.
Il provvedimento arriva al termine delle indagini preliminari e dopo che, a novembre scorso, la gip Raffaella Ceccarelli aveva accolto l’archiviazione della denuncia per stalking presentata proprio da Manuela Bianchi nei confronti dell’ex amica.
Secondo l’accusa, gli episodi contestati risalgono al luglio 2024. Durante le riprese della trasmissione televisiva Estate in diretta, la Bartolucci avrebbe strappato i capelli alla donna e l’avrebbe minacciata di morte, promettendo di levarle la luce dagli occhi e di strapparle tutti i capelli. Avrebbe aggiunto che quella era solo l’antipasto e che, in caso di querela, avrebbe dato il primo e il secondo.Il 16 luglio 2024, nel momento dell’arresto del marito, la 52enne si sarebbe rivolta al personale della Polizia di Stato dichiarando che non avrebbe esitato a sciogliere la Bianchi in un fusto pieno di acido. Avrebbe inoltre affermato che sarebbe stato facile procurarsi un’arma a San Marino, acquistandola regolarmente senza matricola abrasa, e che avrebbe voluto ucciderla infilandole un coltello nella pancia per farla soffrire a lungo, godendosi lo spettacolo. Ha aggiunto che avrebbe preferito assistere per quindici minuti alla sua agonia piuttosto che continuare a vivere senza più ragione di esistere.
La Bartolucci avrebbe poi proseguito con atti diffamatori: avrebbe scritto frasi sui muri e nel sottopasso, attaccando anche bigliettini anonimi sull’ascensore del condominio. In quei messaggi avrebbe definito la donna una schifosa destinata a pagare per tutto e l’avrebbe paragonata a un mobile Ikea di scarso valore.Il processo inizierà il prossimo 8 giugno e sarà seguito con attenzione per gli sviluppi legati al contesto familiare già al centro dell’inchiesta sull’omicidio Paganelli.












