L’allerta gialla per criticita’ costiera emessa oggi da Arpae e dalla Protezione Civile dell’Emilia-Romagna ha riportato al centro del dibattito il tema dell’erosione del litorale romagnolo. Legacoop Romagna ha diffuso una nota in cui sottolinea come la situazione non rappresenti un caso isolato, ma il sintomo di una debolezza strutturale che necessita di una strategia condivisa e di investimenti programmati sul lungo periodo.
Le aree piu’ colpite
Secondo quanto indicato da Stefano Patrizi, responsabile del settore balneazione di Legacoop Emilia-Romagna, i fenomeni piu’ gravi si concentrano in diversi tratti della riviera. Lido degli Estensi, la zona a sud di Lido di Spina, i lidi settentrionali del ravennate, Valverde di Cesenatico, Bellaria e le aree meridionali di Riccione e Misano risultano particolarmente interessati dal problema. Patrizi ha precisato che in numerosi casi il deterioramento dell’arenile non si limita alla fascia destinata agli ombrelloni, ma arriva a compromettere le strutture stesse degli stabilimenti. Ha inoltre evidenziato come la spiaggia emiliano-romagnola, costruita nel tempo grazie alla collaborazione tra istituzioni regionali, amministrazioni comunali e cooperative, rappresenti un patrimonio identitario e strategico oggi seriamente minacciato.
Il nodo del ripascimento
L’ultimo intervento su larga scala per il ripristino della costa risale al biennio 2022-2023, quando la Regione porto’ a termine un ciclo di opere di ripascimento su circa quindici chilometri di litorale. Giorgia Gianni, responsabile del comparto balneare di Legacoop Romagna, ha pero’ fatto notare che gli effetti positivi di tali operazioni tendono a esaurirsi nel giro di pochi anni. Per questa ragione, ha sollecitato l’apertura di un confronto istituzionale sotto la guida della Regione, coinvolgendo cooperative ed enti locali per definire una nuova strategia di difesa costiera.
La richiesta di un piano pluriennale
Il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, ha ribadito l’urgenza di interventi tempestivi per assicurare la piena funzionalita’ delle spiagge in vista della prossima stagione estiva. Lucchi ha chiesto alla Regione di convocare quanto prima un tavolo con tutti i soggetti coinvolti, al fine di aggiornare le analisi disponibili, rafforzare gli investimenti nella ricerca e definire un piano pluriennale di ripascimento e protezione del litorale.











