I lavori del Consiglio Grande e Generale ripartiranno oggi alle 14, dopo la pausa di ieri dovuta alla nomina dei nuovi Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva. Il dibattito in Aula si è subito acceso già ieri, durante il comma comunicazioni che continuerà oggi, concentrandosi sulla creazione di una commissione d’inchiesta legata al cosiddetto affare bulgaro, sui temi della giustizia e sul caro vita, con la richiesta da parte di vari esponenti politici di adottare manovre ad hoc contro l’aumento dei prezzi.
Un passaggio cruciale ha riguardato il fascicolo sul “Piano parallelo”. Il Segretario Canti ha infatti consegnato alla Commissione Giustizia la documentazione desecretata relativa al caso, sollecitandone la diffusione pubblica e assicurando la totale trasparenza dell’esecutivo sulla questione.
Il progetto di legge della maggioranza
Proprio nella giornata di ieri, le forze di maggioranza hanno depositato un progetto di legge costituzionale finalizzato a istituire una commissione consiliare d’inchiesta. L’organismo avrà il delicato compito di accertare le eventuali responsabilità di natura politica e amministrativa in merito alla cessione delle quote dell’Ente Cassa di Faetano alla società San Marino Group, oltre ad approfondire le dinamiche del Piano parallelo.
Il testo normativo approderà in Consiglio nel mese di aprile seguendo la procedura d’urgenza. Come evidenziato dal consigliere del Pdcs Massimo Andrea Ugolini, l’obiettivo della politica è fare assoluta chiarezza sui fatti, garantendo però la non sovrapposizione con il lavoro della magistratura. Per questo motivo, le attività della commissione prenderanno il via solamente al termine della fase inquirente, con un limite temporale massimo per l’attivazione fissato inderogabilmente al 31 gennaio 2027.











