Cronaca. Santarcangelo, colpo al Postamat: rintracciata l’auto usata per la fuga

Le indagini sull’esplosione che ieri mattina ha sventrato lo sportello postale di piazza Marconi hanno fatto segnare un importante passo avanti. I carabinieri hanno infatti individuato e recuperato l’automobile utilizzata dai malviventi per allontanarsi rapidamente dopo l’assalto. Si tratta di un’Alfa Romeo bianca che, dai successivi accertamenti, è risultata essere stata rubata poco prima del colpo.

Immagine tratta da video pubblicato su Facebook da Ivano Mariani

Il veicolo appartiene a una donna residente nella zona, la quale non si era minimamente accorta della sparizione della vettura. La proprietaria è stata informata del furto soltanto in seguito alla telefonata dei militari, che avevano rintracciato il mezzo grazie alle descrizioni fornite dai testimoni e ai primi rilievi effettuati nell’area del crimine. L’auto è stata ora posta sotto sequestro per permettere al Nucleo Investigativo di Rimini di effettuare analisi scientifiche approfondite, alla ricerca di impronte digitali o altre tracce utili a identificare i componenti della banda.

L’assalto è avvenuto ieri all’alba, intorno alle 5:00, quando un boato violentissimo ha svegliato gran parte del centro di Santarcangelo. I ladri hanno agito con estrema precisione utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”, inserendo un congegno esplosivo direttamente nel Postamat per scardinarne la blindatura. La deflagrazione ha causato danni pesanti alla facciata e ai locali interni dell’ufficio postale, permettendo ai banditi di prelevare i contanti e dileguarsi in pochi istanti.

Attualmente gli inquirenti dell’Arma stanno incrociando i dati ottenuti dal ritrovamento del veicolo con le riprese delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private. L’analisi dei varchi stradali e dei percorsi compiuti dall’Alfa Romeo rubata potrebbe fornire dettagli decisivi per ricostruire la rotta di allontanamento dei criminali e individuare eventuali veicoli d’appoggio utilizzati per la fuga definitiva.