L’ondata di criminalità che ha colpito Santarcangelo nelle ultime settimane è finita sul tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso della riunione tenutasi ieri in Prefettura, l’amministrazione comunale ha chiesto interventi urgenti per arginare una situazione divenuta critica, culminata con l’assalto al bancomat di piazza Marconi avvenuto martedì notte.
La richiesta di aiuto
Il sindaco Filippo intervento Sacchetti e l’assessore alla Sicurezza Luca Paganelli hanno portato all’attenzione delle autorità la crescente preoccupazione della comunità. Gli amministratori hanno evidenziato la difficoltà nel fronteggiare fenomeni predatori che, per frequenza e modalità, non hanno precedenti nella storia recente della città clementina. Il nodo centrale sollevato riguarda la carenza di organico delle forze dell’ordine a livello nazionale, che si riflette sulla capacità di presidio dei territori locali, lasciando spesso gli enti locali con la sensazione di non avere strumenti sufficienti per rispondere all’emergenza.
Più pattuglie e nuove tecnologie
Dal vertice sono emerse risposte operative immediate. È stato concordato un incremento dei servizi di controllo del territorio da parte di Carabinieri e Polizia di Stato, con l’obiettivo di fungere da deterrente e rassicurare la popolazione. Parallelamente, il Comune sta accelerando sul fronte tecnologico: a breve entrerà in funzione un sistema di 25 nuove telecamere di videosorveglianza focalizzate sul centro commerciale naturale.
Il piano per il futuro
Oltre all’emergenza attuale, si guarda alle soluzioni strutturali. L’amministrazione punta a ottenere un potenziamento stabile dell’organico della stazione locale dei Carabinieri già nel breve periodo. Una prospettiva che si lega al progetto di trasferimento della caserma nell’ex scuola di San Michele, previsto per il 2027 dopo un intervento di riqualificazione da un milione e mezzo di euro. Sul fronte del disagio giovanile, proseguiranno nelle prossime settimane i servizi congiunti tra Polizia Locale e servizi sociali, attivi soprattutto nelle ore serali per prevenire atti di vandalismo e bullismo.












