Un forte scoppio, simile a quello di un ordigno, ha spezzato la tranquillità della serata di ieri a Savignano sul Rubicone, scatenando l’allarme tra i residenti. Il boato è stato avvertito distintamente lungo l’asse della via Emilia, in particolare nella zona di San Giovanni in Compito, provocando un immediato tam-tam sui social network dove in molti hanno segnalato il rumore sospetto paragonandolo all’esplosione di una bomba.
Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco per verificare l’origine della deflagrazione e mettere in sicurezza l’area. Fortunatamente, i timori iniziali si sono rivelati infondati: non si è trattato di un attentato né di un incidente industriale, bensì di una “focarina” accesa con modalità imprudenti.
Secondo quanto ricostruito, il tentativo di accendere la catasta di legna in modo rapido, probabilmente utilizzando sostanze acceleranti, ha provocato la violenta fiammata e il conseguente spostamento d’aria. Nonostante lo spavento suscitato nel quartiere, l’episodio si è risolto senza conseguenze gravi: non si registrano feriti né danni alle abitazioni circostanti. I pompieri hanno provveduto a gestire la situazione, archiviando l’accaduto come un falso allarme dettato dalla maldestra gestione del fuoco tradizionale.











