Cronaca. Spagna, disastro ferroviario sulla linea alta velocità: due treni deragliano a Cordoba, almeno 39 morti tra le lamiere

La Spagna si è risvegliata sotto shock dopo la catastrofe ferroviaria avvenuta ieri sera in Andalusia. Un terribile incidente ha coinvolto due convogli che viaggiavano sulla linea dell’alta velocità Madrid-Siviglia, causando un bilancio provvisorio drammatico: sono almeno 39 i corpi senza vita recuperati dai soccorritori, mentre si contano decine di feriti.

La tragedia si è consumata intorno alle 19:40 all’altezza di Adamuz, in provincia di Cordoba. Nello scontro sono rimasti coinvolti un treno Iryo, che viaggiava da Malaga verso la capitale con oltre trecento passeggeri, e un convoglio Alvia a lunga percorrenza diretto a Huelva, che trasportava circa duecento persone in direzione opposta. La dinamica dell’impatto è stata devastante: almeno tre vagoni sono precipitati in un terrapieno profondo cinque metri, rendendo le operazioni di soccorso estremamente complesse. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per estrarre le persone intrappolate tra le lamiere, descrivendo uno scenario di caos e distruzione.

Mentre prosegue la conta delle vittime, i tecnici sono al lavoro per accertare le cause del disastro. L’ipotesi più accreditata al momento riguarda un cedimento strutturale dei binari: secondo le prime ricostruzioni, un giunto sarebbe saltato prima dell’incidente, creando un divario tra le sezioni della rotaia. Questo spazio si sarebbe allargato progressivamente al passaggio delle prime carrozze fino a provocare il deragliamento della parte centrale e di coda del convoglio.

La politica spagnola si è fermata in segno di lutto. Il premier Pedro Sanchez ha sospeso ogni impegno istituzionale per seguire l’emergenza, esprimendo il cordoglio di tutto il Paese, un sentimento condiviso anche dalla Casa Reale e dai leader dell’opposizione. Anche l’Italia ha fatto sentire la sua voce: la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha manifestato la vicinanza del governo italiano al dolore della Spagna. Sul fronte dei connazionali, la Farnesina, attraverso il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha fatto sapere che al momento non risultano italiani coinvolti, anche se le operazioni di identificazione sono ancora in corso sotto la supervisione del Console Generale giunto sul posto.