Cronaca. Spray al peperoncino sul bus scolastico: tre minorenni denunciati dai carabinieri nel ravennate

Una banale discussione per un sedile libero si è trasformata in un mattino di caos e violenza a bordo di un autobus di linea a Castiglione di Ravenna. I Carabinieri della stazione locale hanno denunciato a piede libero tre giovanissimi di 15, 16 e 17 anni, accusati di aver agito in concorso per i reati di lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio. L’episodio risale alla mattinata di mercoledì scorso, durante il consueto tragitto che conduce gli alunni verso i vari istituti scolastici della zona.

La ricostruzione dei fatti operata dai militari dell’Arma descrive una situazione degenerata rapidamente: nel mezzo di una lite scoppiata tra alcuni ragazzi per il possesso di un posto a sedere, è spuntata una bomboletta di spray al peperoncino. La sostanza urticante è stata utilizzata per colpire e aggredire un altro studente di 17 anni, rendendo l’aria all’interno dell’abitacolo irrespirabile e scatenando il panico tra i passeggeri presenti.

Le conseguenze del gesto hanno avuto ripercussioni immediate sia sulla salute della vittima che sulla regolarità dei trasporti. Il conducente del pullman, per tutelare la sicurezza dei ragazzi e ristabilire l’ordine, è stato costretto a interrompere bruscamente la corsa e a far evacuare l’intero mezzo. Per consentire agli altri studenti di raggiungere le proprie destinazioni, è stato necessario l’invio di un autobus sostitutivo. Nel frattempo, il diciassettenne colpito dallo spray è stato soccorso e trasportato presso l’ospedale di Ravenna per ricevere le cure mediche del caso.

Le indagini lampo condotte dai Carabinieri intervenuti sul posto hanno permesso di identificare con precisione i tre presunti responsabili dell’aggressione. Una volta raccolti gli elementi necessari, i militari hanno provveduto a segnalare i giovani alla Procura dei minori, contestando loro l’aggravante legata all’uso dello spray urticante e il blocco forzato del servizio pubblico di trasporto.