Cronaca. Tavullia, faida in casa Rossi: il sindaco auspica la pace mentre la battaglia legale tra Valentino e papà Graziano si inasprisce

Il piccolo borgo di Tavullia trattiene il fiato di fronte alla dolorosa frattura che sta dividendo i suoi due cittadini più celebri. Mentre in tribunale prosegue lo scontro legale tra Valentino Rossi e il padre Graziano, il sindaco Patrizio Federici ha voluto esprimere un messaggio di speranza, confidando che la disputa possa trovare una soluzione all’interno delle mura domestiche, lontano dal clamore mediatico.

La vicenda, che vede contrapposti l’ex campione della MotoGP e il padre 71enne, un tempo inseparabili sui circuiti di tutto il mondo, ha assunto contorni sempre più complessi, intrecciando questioni civili e penali. Tutto ruota attorno alla gestione del patrimonio e alla tutela di Graziano che, dopo un periodo di fragilità dovuto a problemi di salute, nel 2024 era stato sottoposto all’amministrazione di sostegno affidata proprio al figlio Valentino.

La situazione è precipitata nel marzo dello scorso anno, quando il Tribunale ha accolto la richiesta di Graziano, riconoscendolo capace di intendere e di volere e revocando la misura di tutela. L’ex pilota aveva sostenuto di aver firmato i documenti per l’amministrazione di sostegno senza comprenderne appieno le conseguenze, fidandosi ciecamente del figlio e del suo entourage. Ma la tensione è salita ulteriormente con l’ingresso di un nuovo fronte giudiziario: Valentino ha infatti sporto denuncia per circonvenzione d’incapace contro la compagna 54enne del padre. Nel mirino ci sono prelievi per circa 200mila euro che, secondo l’accusa, sarebbero usciti dai conti di Graziano per finire nelle disponibilità della donna.

Valentino ha chiarito che la questione economica è irrilevante ai suoi occhi, ribadendo che l’unica sua motivazione è la preoccupazione per il benessere del genitore. Dal canto suo, Graziano rivendica la propria autonomia, difendendo la libertà di contribuire alle spese della compagna – con cui convive spesso e che intende sposare prima dell’estate – e accusando il figlio di un’eccessiva ingerenza. Nonostante le carte bollate, il 71enne ha teso una mano, annunciando che inviterà Valentino alle nozze nella speranza di ricucire un rapporto ormai logorato. Un auspicio condiviso dall’intero paese, che tifa per una riappacificazione tra le due leggende locali.