Cronaca. Torino, bimbo di 11 mesi muore soffocato mentre la madre è in ospedale per un nuovo parto

Una tragedia ha sconvolto ieri sera il quartiere Parella di Torino, dove un bambino di soli 11 mesi ha perso la vita a causa di un boccone di cibo andato di traverso. Il dramma si è consumato in un’abitazione di via Carlo Capelli intorno alle 20:30, proprio mentre la madre del piccolo si trovava ricoverata all’ospedale Maria Vittoria in attesa di partorire due gemelli.

L’allarme lanciato dalla zia

Il bambino era stato affidato alle cure della zia materna per consentire alla donna di recarsi in ospedale per l’imminente lieto evento. Durante la cena, il piccolo ha iniziato improvvisamente a manifestare gravi difficoltà respiratorie, diventando cianotico sotto gli occhi della parente. La donna ha immediatamente allertato il 118, sollecitando l’intervento dei sanitari con una chiamata disperata.

Due ambulanze dell’Azienda Zero sono giunte sul posto nel giro di pochi minuti, ma le condizioni del neonato sono apparse critiche fin dal primo istante. Il personale medico ha tentato a lungo le manovre di rianimazione cardiopolmonare e le procedure di disostruzione delle vie aeree, procedendo poi con un trasporto d’urgenza proprio verso il Maria Vittoria.

Inutile la corsa in ospedale

Nonostante i ripetuti tentativi dei medici del pronto soccorso, il cuore del bambino ha smesso di battere poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria. Per un’atroce coincidenza, il decesso è avvenuto a pochi corridoi di distanza dal reparto di ostetricia dove la madre era in travaglio.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato per effettuare i rilievi necessari e ricostruire la dinamica dei fatti. Al momento, gli inquirenti considerano l’accaduto una tragica fatalità domestica, escludendo responsabilità di terzi o elementi di natura dolosa. La Procura di Torino sta valutando in queste ore se disporre l’autopsia per confermare ufficialmente la causa della morte, che potrebbe essere riconducibile anche a un improvviso rigurgito.