Un nuovo autovelox è in fase di installazione e la notizia, rimbalzata sui social network, scatena immediatamente un’ondata di commenti tra scetticismo, ironia e preoccupazione. Succede a Torre Pedrera, nel tratto di via Tolemaide compreso tra la Statale 16 e il mare, dove da ieri gli operai sono al lavoro per montare il nuovo dispositivo di rilevamento della velocità.

A lanciare l’allarme, ieri, è stato un utente del frequentato gruppo Facebook ‘Bellaria Igea-Marina today’, che ha pubblicato una foto del cantiere accompagnata da un’importante precisazione: “Ricordo che il limite è di 90 Km/h non 50”. La segnalazione ha innescato in poche ore una vivace discussione, specchio del sentimento diffuso tra gli automobilisti riguardo a questi strumenti. Non sono mancati i commenti carichi di sarcasmo, come chi scrive: “Stupendo, ne sentivamo l’esigenza, soprattutto perché poi il ricavato andrà devoluto alla sistemazione delle strade!”. Molti vedono nell’installazione una misura “per fare cassa” più che per garantire la sicurezza.
E, come ormai accade di frequente in tutta Italia, in molti hanno invocato l’intervento di ‘Fleximan’, il misterioso giustiziere degli autovelox, con commenti che vanno dal “Spicciati Fleximannnn” al “A breve sarà a Torre Pedrera”. Un fenomeno che testimonia la crescente insofferenza verso quelli che vengono percepiti come strumenti puramente sanzionatori.
Ma al di là dell’ironia, dal dibattito online emerge anche una concreta preoccupazione legata alla chiarezza della segnaletica stradale. Diversi utenti hanno infatti sollevato dubbi sulla reale segnalazione del limite di 90 chilometri orari, affermando di non aver mai visto i cartelli corrispondenti e chiedendo all’amministrazione di installarli in modo visibile per evitare multe e confusione. Una richiesta di trasparenza che si contrappone alla critica di chi, invece, fa notare come un limite di 90 km/h sia più che sufficiente, definendo le lamentele come un “lamentarsi a prescindere”.
In attesa dell’attivazione ufficiale dell’occhio elettronico, il confronto tra i cittadini è già a pieno regime, riflettendo ancora una volta il complesso e spesso conflittuale rapporto tra automobilisti, amministrazioni e la gestione della sicurezza stradale.











