Cronaca. Ucraina, nuovi attacchi russi nella notte: quattro morti tra Odessa e Kharkiv. Confessano i due attentatori di Alekseev

Quattro persone hanno perso la vita e diverse altre sono rimaste ferite nei raid notturni condotti dalle forze russe su diverse città ucraine. Gli attacchi con droni hanno colpito in particolare la città portuale di Odessa e la regione nord-orientale di Kharkiv.

A Odessa un uomo di 35 anni è deceduto mentre altre due persone sono rimaste ferite. Nella regione di Kharkiv i soccorritori hanno recuperato i corpi di una donna e di un bambino di 10 anni. Secondo fonti ufficiali, i feriti complessivi sono almeno tre.

Nove feriti nell’oblast di Dnipropetrovsk

Un altro attacco notturno ha interessato l’oblast di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina orientale. Il capo dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Hanzha ha comunicato su Telegram che nove persone sono rimaste ferite nella città di Shakhtarske, nel distretto di Synelnykove, tra cui una ragazza di 13 anni. Tutte le vittime sono state ospedalizzate. Una donna di 57 anni versa in condizioni critiche, mentre gli altri feriti risultano stabili. Un edificio residenziale di tre piani ha preso fuoco durante l’attacco.

Attentato al generale Alekseev: confessioni degli arrestati

Sul fronte interno russo, l’Fsb ha annunciato che i due uomini arrestati per il tentato omicidio del generale Vladimir Alekseev, numero due dell’intelligence militare di Mosca, hanno confessato il loro coinvolgimento. Il servizio di sicurezza federale ha identificato Ljubomir Korba come esecutore materiale dell’attentato e Viktor Vasin come suo complice. Il generale era rimasto gravemente ferito da colpi di arma da fuoco lo scorso 6 febbraio nella capitale russa. Secondo gli inquirenti, l’operazione sarebbe stata organizzata dai servizi di sicurezza ucraini con il coinvolgimento dell’intelligence polacca.