CSdL: Pensioni e ammortizzatori sociali, l'esecutivo presenterà progetti

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  • È stato un incontro di riepilogo generale, quello di questa mattina tra le Organizzazioni sindacali e la delegazione del Congresso di Stato, convocato sui temi della riforma del sistema pensionistico e degli interventi sugli ammortizzatori sociali, e allargato al tema degli assegni familiari. A premessa di tutto, la situazione di crisi economica e di difficoltà occupazionale che sta vivendo il paese, che rendono indispensabile adottare politiche virtuose sul piano economico e sociale per superare questa fase particolarmente problematica. La CSdL ha ribadito che – in questo quadro – è prioritario e basilare risolvere rapidamente con un accordo positivo il problema dei rapporti con l’Italia, altrimenti l’intero sistema paese rischia di subire pesanti conseguenze.

    AMMORTIZZATORI SOCIALI –  Il Sindacato ha ribadito la necessità di varare con urgenza i nuovi ammortizzatori sociali, innanzi tutto trasformando in provvedimenti di legge gli specifici contenuti del contratto industria e artigianato del 2005. In particolare, ha sottolineato la CSdL, nell’ambito degli ammortizzatori sociali nel loro insieme, occorre trovare una modalità per rendere operativi fin da subito gli interventi sulla Cassa integrazione – che va estesa a tutti i settori colpiti dalla crisi – e sulla indennità di disoccupazione; interventi che si rendono ancor più urgenti proprio alla luce dell’attuale situazione di difficoltà economica e occupazionale.

    PENSIONI – È stata riproposta l’esigenza di riprendere rapidamente il percorso della riforma del sistema pensionistico, iniziato con la legge del 2005. In tal senso, la CSdL ha posto con forza la necessità di intervenire sull’insieme del sistema pensionistico, quindi sia sul completamento della legge di riforma del sistema previdenziale (primo pilastro), che sulla istituzione del secondo pilastro. È stato ribadito che l’obiettivo di fondo è quello di garantire, dal sistema previdenziale nel suo insieme, una prospettiva di equilibrio capace di assicurare, in particolare per le giovani generazioni, trattamenti pensionistici adeguati.

    ASSEGNI FAMILIARI – Rispetto a questa tematica, il Sindacato ha insisto sulla necessità di aumentare l’importo degli assegni familiari, e di giungere alla riforma di questo istituto, in direzione di una precisa considerazione dei carichi familiari e delle condizioni reddituali degli stessi nuclei familiari. Richieste lungamente rivendicate dal Sindacato, anche nel confronto con i precedenti Governi.

    Su questi tre argomenti non sono stati fissati nuovi incontri, in quanto l’Esecutivo si è impegnato a predisporre delle ipotesi progettuali sulle quali sviluppare il confronto specifico di merito, partendo dal lavoro di ricerca e elaborazione raggiunto precedentemente su tali aspetti.

    CSdL
    Comunicato stampa