Curiosità. Villagrande di Montecopiolo, Lamborghini Diablo Eccentrica V12: dal Titano con l’Esclusivo “Restomod” “Made in San Marino” per sfidare la neve nel cuore del Montefeltro

Un’apparizione inaspettata e decisamente scenografica ha catturato l’attenzione degli abitanti e dei pochi passanti a Villagrande di Montecopiolo nei giorni scorsi. Tra le imbiancate strade del suggestivo borgo montano, è stata avvistata un’auto che ha fatto girare la testa: non una comune fuoristrada, ma una rarissima Lamborghini Diablo Eccentrica V12, un esclusivissimo restomod sammarinese dell’iconica supercar degli anni ’90.

Foto tratta dal gruppo “Villagrande di Montecopiolo Facebook”

Vedere un’auto di tale calibro, nota per le sue prestazioni estreme e il suo design affilato, affrontare le strade innevate è un evento di per sé straordinario. Le immagini mostrano il bolide color bronzo, con le sue linee aggressive e i fari dal design futuristico, destreggiarsi tra la neve fresca, creando un contrasto visivo mozzafiato tra la potenza della meccanica e la delicatezza del paesaggio invernale.

Il veicolo in questione non è una Lamborghini Diablo qualsiasi. Si tratta del progetto Eccentrica V12, una reinterpretazione moderna e ultra-esclusiva della Diablo originale, curata dalla start-up sammarinese Eccentrica Cars. Caratterizzata da un telaio e una carrozzeria quasi completamente rivisti con materiali all’avanguardia come la fibra di carbonio e titanio, e un motore V12 potenziato, questo esemplare unisce il fascino retrò dell’originale con tecnologie e prestazioni da hypercar contemporanea.

Foto tratta dal gruppo “Villagrande di Montecopiolo Facebook”

L’insolita “escursione” tra la neve, effettuata da un sammarinese o residente, vista la targa dell’auto, ha trasformato le strade di Villagrande di Montecopiolo in un palcoscenico inaspettato per un’auto da sogno. Un’immagine, quella della supercar nel paesaggio innevato, che rimarrà impressa nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assistere a questo singolare spettacolo, sottolineando come anche le icone dell’automobilismo possano trovare un terreno di gioco inatteso, lontano dagli asfalti roventi delle piste.