Da San Marino a Milano. Lusso: il gioiello sammarinese “Eccentrica” ferma Piazza Affari, la Diablo rinasce sul Titano

Ha portato il ruggito del Titano nel cuore finanziario d’Italia, trasformando per una sera il tempio degli affari in una vetrina dell’alta ingegneria e del design visionario. Domenica scorsa, 18 gennaio, Piazza Affari è stata letteralmente ipnotizzata da un capolavoro a quattro ruote battente bandiera sammarinese: la “Eccentrica”, il restomod su base Lamborghini Diablo che sta ridefinendo i canoni dell’automobilismo di lusso a livello globale.

Al centro della scena, sotto lo sguardo austero di Palazzo Mezzanotte, non c’erano indici di borsa ma l’audacia imprenditoriale di Eccentrica Cars, la società con sede nella Repubblica di San Marino fondata e guidata da Emanuel Colombini. L’imprenditore sammarinese, noto per il colosso dell’arredamento ma mosso da una passione viscerale per i motori, ha svelato al pubblico milanese l’evoluzione definitiva della sua creatura. Non una semplice auto d’epoca restaurata, ma un vero e proprio manifesto tecnologico che prende l’iconica Diablo degli anni ’90 e la proietta nel futuro, mantenendone l’anima brutale ma vestendola di materiali compositi, titanio e un design che toglie il fiato.

Il modello, basato sulla storica Diablo ma rivoluzionato con tecnologie moderne e materiali d’avanguardia, rappresenta un significativo esempio di “restomod”, ovvero di restauro con aggiornamento tecnico e prestazionale. La vettura esposta in piazza Affari, già nota per essere stata protagonista in contesti motoristici di primo piano come il Goodwood Festival of Speed e altre manifestazioni globali, incarna lo spirito di innovazione e la visione tecnologica che caratterizzano l’approccio di Eccentrica Cars.

“Volevamo dimostrare che San Marino non è solo terra di storia, ma un hub capace di produrre eccellenza iper-tecnologica”, ha commentato a margine dell’evento un soddisfatto Colombini. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: la Eccentrica è un tributo alla meccanica pura, un V12 da 5,7 litri capace di sprigionare 550 cavalli, rivisto in ogni bullone per garantire prestazioni da hypercar moderna, ma senza l’elettronica invasiva di oggi. Una “macchina del tempo” analogica, realizzata interamente da maestranze e ingegneri coordinati dal quartier generale del Titano, che ha saputo attrarre partner di livello mondiale come Pirelli, Brembo e Marantz.

L’apparizione milanese di due giorni fa conferma il posizionamento internazionale del marchio. La vettura, con le sue linee muscolose ridisegnate dallo studio BorromeodeSilva e quella fanaleria “pop-up” reimmaginata che ha fatto impazzire i fotografi, rappresenta la punta di diamante di una produzione in serie limitatissima (appena 19 esemplari previsti), destinata ai collezionisti più esigenti del pianeta.

Il successo in Piazza Affari sancisce una verità importante per il tessuto economico della Repubblica: la Motor Valley non si ferma al confine di Rimini. Con Eccentrica Cars, San Marino rivendica un posto in prima fila nell’olimpo dei costruttori di sogni, dimostrando che una piccola realtà statale può generare progetti di portata titanica, capaci di fermare il traffico e gli sguardi nella capitale della moda e della finanza.

Con la visibilità ottenuta in piazza Affari e nei circuiti internazionali, Eccentrica Cars prosegue la sua ascesa nel segmento delle vetture esclusive, confermando che la passione per l’eccellenza, unita a competenza tecnica e visione strategica, può trasformare un progetto ambizioso in una vera attrazione automobilistica globale.