Dalla Bioagrotech di San Marino una soluzione per le malattie fogliari del frumento e della botrite del Kiwi

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Le malattie fogliari del frumento e della Botrite in fioritura del kiwi giallo sono molto diffuse e il mondo agricolo chiede soluzioni quanto più naturali. A rispondere a questa richiesta è stata Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e nella commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica.
Bioagrotech è stata la prima a presentare al mercato italiano i vantaggi della Zeolite Cubana e continua a studiarne i benefici, come nel caso delle ricerche effettuate sulle due colture, per valutarne l’attività in miscela con prodotti di copertura specifici per la difesa di Septoria tritici, Puccinia recondita e Fusarium sp. della foglia del frumento tenero e duro, con l’obiettivo di testimoniare la validità del trattamento a base di Zeolite Cubana nel contenimento di Botritis cinerea in fioritura di actinidia deliciosa.
L’azienda ha trovato un’ottima alternativa nel Corroborante Zeolite Cubana, polvere di roccia dalle caratteristiche uniche ricavata da una cava in un vulcano a Cuba, della cui commercializzazione e del cui utilizzo ha l’esclusiva la stessa Bioagrotech.
L’esito ha dato risultati sorprendenti. Le applicazioni di Zeolite Cubana in miscela con diversi prodotti hanno contenuto a buoni livelli le malattie fogliari del frumento duro e tenero, confermando come tale prodotto, utilizzato come corroborante, può risultare un ottimo partner dei fungicidi specifici migliorandone l’efficacia, considerando anche che per tutta la durata della prova non sono state osservate manifestazioni fitotossiche.
Ottimi riscontri, nonostante il meteo non favorevole, sono stati evidenziati anche nei confronti della botrite del kiwi in fioritura. La Zeolite Cubana è infatti risultata essere una buona soluzione, sia in integrato che in biologico, sia applicato da solo che in miscela con altri antibotritici, sul target preso in esame, anche in questo caso senza evidenziare manifestazioni fitotossiche.
Gli studi presentati nel corso del convegno – organizzato da Bioagrotech a Rimini lo scorso gennaio per illustrare le nuove opportunità di risparmio, di riduzione dell’impatto ambientale e di miglioramento dei valori di salubrità e produttività delle piante offerte dalla zeolite cubana – sono stati quindi una conferma. È infatti apparso evidente che il suo impiego, eventualmente come corroborante, possa migliorare l’efficacia dei trattamenti, sia applicato da solo che in miscela, e quindi il controllo di diversi parassiti, come ad esempio Septoria tritici, Puccinia recondita, Fusarium sp. e Botrytis cinerea.
Un passo importante verso un’agricoltura sempre più naturale e meno invasiva, nel rispetto del prodotto e della pianta.
cs

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