Dall’Australia a Pennabilli in moto

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  • Erano le 19.30 circa quando le due moto hanno varcato la piazza di Pennabilli. Hanno percorso più di 14.000 km, si sono lasciati alle spalle Russia, Ucraina, Polonia, Ungheria, Romania e Austria. Sono in tre, Luca il leader, Stefano il saggio e Gandy il PR e hanno percorso la transiberiana in moto raccogliendo fondi per la Leukaemia Foundation.
    Sono partiti il 5 luglio da Perth (Australia), dove risiedono, hanno spedito le motocilclette a Vladivostok, da cui sono partiti per la Transiberian Ride ’09 che si è conclusa ieri con l’arrivo a Pennabilli.
    Tutto è iniziato da un’idea di Luca, che in passato aveva fatto un’esperienza simile, arrivando in Australia via terra in sella alla sua moto, percorrendo gran parte della Via della Seta. Il suo entusiasmo ha contagiato i due amici, anche loro italiani residenti in Australia, che hanno deciso di seguirlo in questa avventura. Così, dopo aver preparato e attrezzato con cura le moto, e averle spedite in Russia, sono atterrati a Vladivostok. Qui, dopo aver ricevuto una calda accoglienza dalla città punto di inizio della Transiberiana, è iniziato il loro viaggio durato più di un mese e mezzo che li ha visti percorrere le desolate lande siberiane, imbattersi a loro insaputa nella regione autonoma di Transistria,  passeggiare tra gli antichi palazzi di Odessa, l’elegante e fastosa città ucraina, attraversare il Danubio, svalicare le Alpi per concludersi infine a Pennabilli, il piccolo borgo mediavale, città natale di Stefano.
    Tutto questa all’insegna dell’avventura e della beneficienza, l’intento infatti oltre a quello di fare un’indimenticabile esperienza in terre sconosciute è quello di raccogliere fondi per la ricerca contro la Leucemia.
    I tre avventurosi motociclisti sarrannò festeggiati sabato 22 agosto 2009 con una festa alla Piscina Comunale di Pennabilli in cui verranno proiettati video e foto del viaggio.