
Un visionario, una guida, un uomo molto attuale e dalla personalità tormentata: così i ragazzi vedono Dante e dicono che molto volentieri andrebbero a vedere un film su di lui. Lo abbiamo chiesto agli studenti dell’ultimo anno del Liceo Mamiani di Roma in vista dell’uscita del film ”Dante” di Pupi Avati, dal 29 settembre in tutti i cinema. Questi ragazzi, intervistati da Daniela Giammusso, spiegano che il sommo poeta era un ”sottone” quando si trattava di confrontarsi con Beatrice, ”un po’ come i giovani di oggi” e spiegano molto altro di lui che sentono comunque ”molto vicino”. Agli insegnati poi chiedono di approfondire di più lo studio delle sue opere, della sua vita e del suo pensiero.
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