DDC SUL CASO SCARAMELLA: Ricordi ingombranti – 1° puntata

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Circa tre anni fa, precisamente il 1 novembre 2006, il nome di Mario Scaramella balzò agli onori delle cronache internazional per un incontro con l’ex-agente russo dell’FSB Aleksandr Litvinenko (morto per avvelenamento da polonio 210  due settimane dopo) per un pranzo presso un ristorante di sushi a Piccadilly (Londra).

Ma Mario Scaramella era già molto conosciuto nella Repubblica di San Marino sia per frequentazioni molto strette con alcuni consiglieri del P.D.C.S. che per aver avuto ruoli rilevanti in alcune vicende imbarazzanti che hanno purtroppo coinvolto il nostro Stato.

La presunta valigetta con l´Uranio, la lista di nomi di sammarinesi aderenti ad una forza politica trasmessa a Scaramella sono solo alcuni dei fatti strani che accaddero in quel periodo sul quale è disceso un “magico silenzio” dimenticando fatti e protagonisti.

Ma come nei migliori film d´azione, il ciclone Scaramella si è risvegliato nelle sedi giudiziarie nelle quali forse emergerà la verità su un personaggio decisamente enigmatico che ha avuto rapporti molto stretti con esponenti politici sammarinesi.

In una delle tante cronache del tempo ancora reperibili nella rete web lo Scaramella made in San Marino era così descritto: “Frequenta con assiduità lo studio “……….””, potenti commercialisti, di cui in città si magnificano i legami con i salotti romani degli alti gradi delle nostre forze armate. A San Marino, il “professore” non perde il suo tempo, perché un lavoro ce l’ha. La Democrazia cristiana sanmarinese è agitata da uno scontro fratricida tra due dei suoi maggiori notabili,……………. e ……………………. Scaramella, non si capisce bene a che titolo, ficca il naso negli affari dell’uno e dell’altro.”

In piena epoca di glasnost (espressione che indica tutte quelle politiche volte ad attuare una più ampia e più limpida circolazione dell’informazione ) i Democratici di Centro auspicano che su questa vicenda si faccia definitivamente chiarezza nelle opportune sedi, rendendo edotti i cittadini sammarinesi su cosa ha fatto Mario Scaramella a San Marino quali rapporti abbia avuto con alcuni politici.

I DdC credono altresì che il Governo e la maggioranza che lo sostiene non avranno difficoltà a impegnarsi per raggiungere questo obiettivo date le quotidiani dichiarazioni fatte sulla trasparenza e per memoria ne riportiamo una delle ultime rilasciate dall´illustre Segretario alle Finanze: “E´ una base di partenza dalla quale continuare il nostro cammino verso la trasparenza e la collaborazione internazionali che daranno al nostro Paese certezze sul suo sviluppo futuro.”

Chiudiamo così questa 1° puntata di ricordi ingombranti, che abbiamo voluto intitolare glasnot, auspicando come sempre che su questa vicenda si arrivi a chiarire lati oscuri ed inquietanti.

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