Delicato intervento cardiaco su paziente incinta: mamma e bimba stanno bene

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  • E’ stato effettuato all’U.O di Cardiologia dell’Ospedale Infermi, un raro intervento di valvuloplastica percutanea su una paziente incinta una riminese di 34 anni. Sta bene e ha partorito senza complicazioni. Una riminese di 34 anni, dopo essere rimasta incinta ha iniziato ad accusare difficoltà a respirare e stati di fatica improvvisa. In seguito ad accertamenti clinici ha scoperto di essere affetta da stenosi mitralica severa, cioè da un restringimento del foro di apertura di una valvola cardiaca, che “regola” l’afflusso del sangue dai polmoni al cuore. Tale patologia, che probabilmente la donna aveva contratto senza accorgersene da ragazzina, è peggiorata con la gravidanza, provocandole un edema polmonare ad alto rischio di ictus.

    Giunta alla 34esima settimana, i medici l’hanno operata, hanno ampliato il foro di apertura della valvola mitralica per decongestionare i polmoni e favorire la circolazione del sangue. L’intervento, prevede l’introduzione di una sonda dalla vena femorale facendola poi risalire fino al cuore. Tale sonda è guidata radiologicamente per cui il feto è stato protetto dalle radiazioni con coperte di piombo collocate attorno al ventre materno. Dopo altre due settimane di gestazione, i medici dell’Ostetricia hanno indotto il parto, e mercoledì è venuta alla luce Martina, una bimba del peso di 2,3 chili, le cui condizioni sono molto buone.
    “Questo tipo di intervento, è molto raro in donne che aspettano un bambino – spiega il dottor Giancarlo Piovaccari, direttore del Dipartimento delle Malattie Cardiovascolari dell’A.Usl di Rimini –. E’ stato possibile effettuarlo con successo grazie alla consolidata esperienza dei cardiologi e alla stretta e proficua collaborazione coi colleghi dell’Ostetricia e della Radiologia”. La paziente è stata seguita, oltre che dal dottor Piovaccari, anche dai dottori Santarelli e Farneti della Cardiologia, dai dottori Farnelli e Casadei dell’Ostetricia-Ginecologia e dai medici dell’Unità Operativa di Radiologia diretta dal dottor Enrico Cavagna