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  • Desirée, svolta nelle indagini: fermati clandestini senegalesi

    Mamadou Gara e Brian Minteh sono accusati di omicidio, spaccio e violenza sessuale di gruppo. Altri due ricercati.

    Svolta nelle indagini per l’omicidio di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina trovata morta nella notte tra giovedì e venerdì scorsi tra le mura di un cantiere abbandonato in via dei Lucani a Roma.

    I due fermati sono senegalesi e irregolari. Si tratta di Mamadou Gara di 26 anni e Brian Minteh di 43 anni. Secondo gli inquirenti sarebbero loro i responsabili dell’omicidio della ragazza. L’accusa è anche di violenza sessuale di gruppo e cessione di stupefacenti. Nelle scorse ore in questura sono stati sentiti ben sei testimoni e quattro sospettati. La svolta con il fermo è arrivata dopo le 23:00 di ieri sera. Secondo gli investigatori i due fermati avrebbero prima somministrato la droga alla ragazza e poi l’avrebbero stuprata. La ragazza si era allontanata dalla sua abitazione dopo una lite con i parenti. Poi la fuga verso quel palazzo avvolto da impalcature dove ha trovato la morte. Secondo alcuni testimoni la ragazza avrebbe tentato di recuperare il cellulare che le avrebbero rubato nella vicina piazza dell’Immacolata. Una zona conosciuta per lo spaccio di stupefacenti. Già nelle scorse settimane la 16enne aveva frequentato quella zona alla ricerca di qualche pasticca. All’interno del cantiere c’erano anche altre due ragazze romane.

    Credit:Il Giornale.it