Dietro al falso occultamento della droga nell’auto di Manco Catello, una storia di affidamento di minori

Da quanto letto dall’ordinanza della misura cautelare del Gip di Rimini – Operazione CRIMINAL MINDS – desumiamo diverse cose degne di nota.

Abbiamo capito che la Sig.ra CONTI ROMINA aveva dato mandato di redarre rapporti informativi su MANCO CATELLO alla CIO/Salvatore Vargiù tramite il Maresciallo della Finanza NANNA mediante interrogazioni alle banche dati, in uso presso la Compagnia della Guardia di Finanza di Rimini.

Abbiamo anche letto, sempre nell’ordinanza, che i Sigg.ri VARGIU’ ed il Maresciallo della Finanza NANNA artatamente occultavano della COCAINA nel paraurti posteriore dell’autovettura MERCEDES classe E, targata CE 964 GO, guidata da MANCO Catello, del tutto ignaro di tale circostanza (vedi ordinanza).

Sappiamo che il Sig. MANCO CATELLO aveva avuto un figlio/a con la Sig.ra CONTI ROMINA e sappiamo inoltre che vi era dell’attrito tra loro sull’affidamento di tale bambino/a con il ricorso anche al Servizio Minori della Repubblica di San Marino.

Non sappiamo se la stessa CONTI ROMINA abbia autorizzato o meno l’occultamento della droga  nell’auto del suo ex compagno (eseguito materialmente dal NANNA) per gettare discredito nei suoi confronti, in modo di estranearlo dall’affidamento del loro figlio/a.

Sarà il VARGIU’ o il Maresciallo NANNA interrogati in queste ore dai magistrati italiani a fare chiarezza o meno.

Comunque VISTA LA GRAVITA’ DEL FATTO, dato che il presunto reato è stato commesso nella Repubblica di San Marino –  dovrà essere – presumibilmente – anche il Tribunale sammarinese ad aprire un fascicolo e, per rogatoria, chiedere se vi era stato o meno l’ordine alla coppia Vargiù/Nanna da parte della Sig.ra CONTI ROMINA nell’introdurre della droga nell’auto del suo ex compagno e/o se questa (Conti Romina) sia stata a conoscenza di questo fatto.

Sarebbe opportuno che la nostra magistratura interroghi la Sig.ra Conti Romina per far luce su questo aberrante ed ignobile gesto.

Per chiarezza verso i ns. lettori LEGGIAMO DALL’ORDINANZA DELLA MISURA CAUTELARE DEL GIP DI RIMINI: 

”nell’effettuare interrogazioni alle banche dati, in uso presso la Compagnia della Guardia di Finanza di Rimini, su soggetti nei confronti dei quali veniva effettuata dalla C.I.O. s.p.a. un’attività di investigazione privata, quali SERGIOVICH Claudio, NARDI Alessandro, NARDI Liliana, NARDI Vittorio, NARDI Adriano, RESE Ferdinando, MANCO Catello, OCCHIALI Ottimo, SZYSZKOWSKI Marek, e su cui VARGIU Salvatore aveva redatto rapporti informativi per mandato rispettivamente della KARNAK s.a. (per SERGIOVICH Claudio, NARDI Alessandro, NARDI Liliana, NARDI Vittorio, NARDI Adriano, FERDINANDO Rese, OCCHIALI Ottimo), di Conti Romina (per MANCO Catello) e di YUDELKA Valenzuela Rivera (per SZYSZKOWSKI Marek). In Rimini e in San Marino, dal mese di agosto dell’anno 2008 all’8/01/2009.

 

NANNA Enrico e VARGIU Salvatore:

CAPO C): per il reato di cui agli art. 110, 81, 20 co., 368 e 61, n. 9 C.p., perché, in concorso e previo accordo tra loro, con più azioni esecutive di un medesimno disegno criminoso, NANNA Enrico in qualità di ufficiale di polizia giudiziaria, con il grado di Maresciallo Aiutante, in servizio presso la Compagnia della Guardia di Finanza di Rimini, 3 , e VARGIU Salvatore, in qualità di rappresentante legale della società di investigazioni C.I.O. s.p.a di San Marino, simulavano a carico di MANCO Catello le tracce del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente del tipo eroina (di cui all’ art. 73 comma I bis d.p.r. 309/90), nella quantità di gr. 2,4, suddivisa in dieci dosi, artatamente occultata nel paraurti posteriore dell’autovettura MERCEDES classe E, targata CE 964 GO, guidata da MANCO Catello, del tutto ignaro di tale circostanza, nonché, con comunicazione di notizia di reato n. 16429/16960 datata 14/11/2008, sottoscritta da NANNA Enrico ed indirizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rimini,incolpavano MANCO Catello del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente del tipo eroina (di cui all ‘art. 73 comma I bis d.p.r. 309/90). Con l’aggravante per NANNA Enrico di avere commesso il fatto con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti alla sua pubblica funzione di ufficiale di polizia giudiziaria. In Rimini, in data 14/1 1/2008.”