Difendiamo San Marino: ”Continua la partita delle Telecomunicazioni”

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Continua la partita delle Telecomunicazioni, visto che il progetto Salvat, che prevedeva la modica spesa di 90 Milioni di euro con una ipotesi di ritorno pari a 135 milioni di euro nei prossimi 20/25 anni, che nessuno è in grado però di garantire, cavalcando l’obiettivo di far venire a San Marino un altro gestore, Wind, senza fargli spendere un euro, preparandogli una rete grazie a ZTE che utilizza una tecnologia che usa, guarda un po’, solo Wind, procede. Alla faccia del libero mercato e dell’apertura alla concorrenza!! 

Quindi non avremo mai a San Marino Vodafone, Fastweb, Illiad, Coopvoce, HO, Linkem e compagnia bella.

San Marino costruisce a proprie spese una rete per un gestore che nella vicina Italia paga le concessioni, ma che nel nostro Paese troverà invece tutto gratis, per la felicità dei soliti noti che gravitano in ambito Tlc, senza aver mai versato un euro e avendo munto sempre la Vacca/Stato.

San Marino permette ai cinesi di Zte, invisi a molti stati occidentali, inquisiti da U.S.A., Regno Unito, Australia e da mezzo mondo, a seguito delle falle nella sicurezza di questo costruttore di reti di proprietà del Governo Cinese, che destano viva preoccupazione riguardo alla sicurezza dei dati, delle comunicazioni, della riservatezza, insomma il problema del secolo per tutti governi democratici e per tutte le economie mondiali per quanto concerne lo sviluppo meteo, la conservazione dei dati, la privacy e per i segreti che rischiano seriamente di non essere più tali, dicevamo, San Marino permette a costoro di operare indisturbati.

San Marino sembra fregarsene di tutto questo, di tutto quanto noto a tutti e permette a Wind, che da ottobre è interamente di proprietà cinese, di scorrazzare sulle proprie reti, nei propri sistemi, senza avere di fatto alcun controllo, consegnando nella sostanza i dati sensibili, una delle poche, vere ricchezze da difendere e preservare, alla Superpotenza Cinese, la quale, lentamente, si espande laddove trova terreno fertile per aumentare la propria influenza economica e politica. Povera San Marino! Poveri noi! Abbiamo al Governo personaggi totalmente inesperti, inaffidabili e anche malconsigliati.

San Marino, 6 aprile 2019

L’UFFICIO STAMPA.

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