Si sta cercando di far passare la nascita del nostro Comitato come frutto di una posizione razzista. Questa è falso e strumentale.
Dai media e soprattutto dai commenti dei cittadini emerge invece un dato evidente, moltissime persone condividono le nostre preoccupazioni e il nostro modo di ragionare. A queste persone dico una cosa sola, non abbiate timore di esprimervi e di unirvi a noi.
La nostra battaglia non è contro le persone, ma contro l’assenza di una strategia. Non è accettabile continuare ad accogliere senza un piano serio, copiando meccanismi europei pensati per scenari di guerra, quando qui stiamo parlando in gran parte di persone che si trovano già in condizioni di sicurezza.
Perché mentre ci si preoccupa di tutto, nessuno sembra più preoccuparsi dei cittadini sammarinesi e di chi vive e lavora civilmente nel nostro Paese, compresi i frontalieri che ne fanno parte ogni giorno.
La domanda è semplice e resta aperta, quando iniziamo a mettere davvero al sicuro i nostri cittadini?
Valentina Pelliccioni
Direttivo Comitato Pro San Marino













