Lo definisce “un libro su una famiglia”, anche se la famiglia di cui scrive non è delle più anonime ma porta un cognome ingombrante che ancora oggi divide: Mussolini.
Una storia intima raccontata da Edda Negri Mussolini, figlia di Anna Maria, l’ultimogenita di casa Mussolini e Nando Pucci Negri, uomo di spettacolo noto per le sue doti di conduttore e presentatore televisivo.
Il libro, scritto a quattro mani con la giornalista Emma Moriconi (Edizioni Minerva) racconta le vicissitudini di una donna che nonostante l’impegno politico del marito, a capo del Governo italiano dal 1922 al 1943, aveva scelto di restare nella sua casa di Predappio, di rifuggire le luci dellapolitica e della ribalta. “Rimase per tutta la vita una contadina romagnola che apprezzava la vitasemplice, di campagna -scrive Edda Negri Mussolini – era coerente, amava soprattutto la famiglia.Il resto non le interessava”.
“È un libro di intimità – spiega l’autrice -non c’entrano né la storia né la politica. È un omaggio allamia famiglia».
Dopo aver perso la madre all’età di soli quattro anni, Edda trascorse molto tempo a Villa Carpena di Forlì, con nonna Rachele, morta nel 1979. Molti anni dopo, decise di scrivere un libro per raccontare la vita di una donna di carattere, costellata da diverse tragedie familiari.
Il volume contiene un inserto fotografico con foto inedite, spesso di natura familiare. La prefazione è dello scrittore Gennaro Malgieri.