Donne uccise nel Catanese: Gip convalida fermo per omicidio

(ANSA) – CATANIA, 14 FEB – Resta in carcere per concorso in
omicidio Luciano Valvo, il 55enne accusato di complicità in uno
dei due femminicidi di Riposto dell’11 febbraio scorso. Lo ha
deciso il Gip di Catania, Luca Lorenzetti, che ha convalidato il
fermo eseguito dai carabinieri e, accogliendo la richiesta della
Procura, ha emesso nei confronti dell’indagato un’ordinanza di
custodia cautelare in carcere. Il legale di Valvo, l’avvocato
Enzo Iofrida, ha annunciato ricorso al Tribunale del riesame.
    Secondo l’accusa, il 55enne, che continua a proclamarsi
innocente, con la sua Volkswagen Golf nera avrebbe accompagnato
Salvatore La Motta, l’ergastolano di 63 anni che poi si è
suicidato, sul luogo del delitto di Melina Marino, nel lungomare
della città ionica. Nessun ruolo gli viene invece contestato sul
secondo femminicidio: quello di Santa Castorina, 50 anni, uccisa
con due colpi di pistola al volto appena scesa dalla sua auto,
una Fiat Panda, nella centrale via Roma. Il provvedimento di
fermo della Procura distrettuale etnea si basava su indagini dei
carabinieri della compagnia di Giarre e del nucleo investigativo
del comando provinciale di Catania. (ANSA).
   


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