Dopo 159 anni chiude per sempre la Pernigotti

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Dopo l’ultima assemblea con i delegati, i lavoratori della Pernigotti hanno definitivamente sciolto il presidio mantenuto per oltre 90 giorni nello stabilimento di Novi Ligure. Da oggi i 92 dipendenti della storica azienda dolciaria, fondata nel 1860, sono per un anno in cassa integrazione straordinaria, prevista dall’accordo firmato al ministero del Lavoro. Davanti alla fabbrica, che chiude definitivamente, c’è grande amarezza.

«Abbiamo lottato sempre in modo civile. Purtroppo non è andata come volevamo, fino alla fine abbiamo sperato che venisse approvata in Parlamento la proposta per la tutela dei marchi storici», spiega Yonny Chaves, operaio simbolo della resistenza di questi mesi. Più dura la posizione di Lidia Moro, trent’anni da stagionale: «La partita è chiusa, il governo ci ha illuso. Cercheremo di cambiare. Saremo i prossimi gilet gialli? Non lo escludiamo». «Non abbiamo raggiunto l’obiettivo di fare cedere il marchio. Abbiamo fatto il 101%, è la politica che ha fatto promesse, poi non mantenute», aggiunge Piero Frescucci, rsm Uila. Lorena.it

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