Due ostetriche sono state chiamate a rispondere di omicidio colposo e lesioni nei confronti della madre di un neonato, Alessandro, deceduto alla nascita il 5 novembre 2022, dopo un travaglio protrattosi per 30 ore presso l’ospedale ‘Infermi’ di Rimini. La decisione di rinviare a giudizio le professioniste è stata presa dal giudice per le indagini preliminari, che ha rigettato la richiesta di archiviazione presentata dalla procura, la quale si basava su perizie che negavano un legame diretto tra le azioni delle ostetriche e l’esito fatale.
Secondo l’accusa, le ostetriche non avrebbero identificato il prolungamento anomalo del travaglio e non avrebbero somministrato l’ossitocina, un intervento richiesto dai genitori del neonato. La battaglia legale, sostenuta dall’avvocato Piero Venturi, ha portato alla riapertura del caso. Il processo, che promette di chiarire le responsabilità in questa delicata vicenda, è previsto per il 12 giugno.