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  • Due pesi e due misure? Il dubbio è più che legittimo … di un lettore

    Riceviamo e pubblichiamo

     

    Gentile direttore,

    leggendo un comunicato di qualche giorno fa di Repubblica Futura, si ha quasi l’impressione che il problema principale del Paese non sia fare piena luce sui disastri finanziari degli ultimi anni oppure chiarire una volta per tutte chi era quel “Nicola” al telefono con “Marino”, ma… il trasloco di una scrivania. Un dirigente cambia ufficio e con lui si spostano anche i mobili: scandalo! Indignazione! Interrogazioni parlamentari!

    Repubblica Futura non è nuova a queste notizie sensazionalistiche e mirate contro le persone, perseguitandole e mistificando la realtà. Come si suol dire, si guarda la pagliuzza e non la trave.

    Eppure, quando qualche anno fa un noto dirigente dell’Istituto per la Sicurezza Sociale fece ben di peggio – svuotando completamente diversi uffici e accatastando mobili e arredi in un magazzino fatiscente, pur di non lasciarli ai dipendenti che avrebbero occupato la sede a seguito di un trasferimento (portò via scrivanie, sedie, cassettiere, computer e telefoni) – Repubblica Futura rimase in un silenzio assordante. Nessuna interrogazione, nessuna denuncia pubblica.

    Chissà, forse non ne era a conoscenza. O forse quel dirigente era troppo vicino al loro partito per meritare indignazione.

    Due pesi e due misure? Il dubbio è più che legittimo.

    Un lettore