Due studenti palestinesi all’Università di San Marino, ma ancora non sono arrivati. La conferma del rettore Petrocelli

Negli ultimi giorni, anche a seguito di interventi in Consiglio Grande e Generale, si sono diffuse voci secondo cui due studenti palestinesi sarebbero già arrivati a San Marino, accolti dall’Università degli Studi della Repubblica. La notizia è stata data per acquisita in più contesti, generando interrogativi e interpretazioni di natura politica.

Rettore prof. Petrocelli

Per chiarire la situazione, è stato chiesto un riscontro diretto al Rettore dell’Università di San Marino, Corrado Petrocelli. La risposta è netta: nessuno studente è attualmente arrivato a San Marino.

Il Rettore spiega che, in passato, l’Ateneo ha espresso una disponibilità preliminare ad accogliere fino a due studenti, selezionati da una commissione interna sulla base del curriculum. Si tratta di profili con laurea triennale in design, interessati a proseguire il percorso con una laurea magistrale. La procedura rientra in un canale di studio accademico, non in un programma di accoglienza già operativo.

L’eventuale attivazione di questo percorso è subordinata a tempi lunghi e a passaggi autorizzativi complessi, che coinvolgono anche soggetti e autorità esterne all’Università e alla Repubblica di San Marino, in particolare Israele e Giordania. Al momento, riferisce il Rettore, l’intero iter risulta fermo.

Nel frattempo, viene precisato che numerose università italiane hanno già accolto studenti in situazioni analoghe, ma anche in quel contesto le procedure risultano oggi bloccate.

Alla richiesta di chiarire la provenienza degli studenti, Petrocelli conferma che si tratta di candidati che hanno presentato domanda alle università italiane, selezionati in base a criteri di merito. I titoli di studio e i profili sono stati verificati e controllati, mentre l’indicazione puntuale dell’università presso cui è stata conseguita la laurea triennale non è stata fornita per assenza di documentazione immediatamente disponibile.