“È il capitano”. E su Speranza esplode la lite Bersani-Meloni

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  • La figura di Roberto Speranza continua a dividere la politica. Da una parte la sinistra si straccia le vesti per difendere il suo operato e lo eleva a salvatore del Paese, dall’altra il centrodestra resta molto critico nei suoi confronti. In particolar modo Fratelli d’Italia ha messo nel mirino il ministro della Salute, presentando una mozione di sfiducia che però non è riuscita a passare. FdI critica decisioni confusionarie, ritardi, errori e profonda incompetenza: una serie di anomalie che non ha consentito “né di prevenire né di affrontare la seconda ondata“. Eppure c’è chi si ostina a fare da scudo alla linea adottata da Speranza, ritenendolo addirittura il protagonista principale che ha permesso all’Italia di lasciarsi il peggio della pandemia alle spalle e di tornare a sperare.

    Lo scontro tra Bersani e la Meloni

    A difesa del ministro della Salute si è schierato Pier Luigi Bersani che, intervistato ai microfoni di Otto e mezzo su La7, si è così espresso in merito alla gestione dell’emergenza targata Speranza: “Nel giorno in cui andiamo un po’ tutti in zona bianca e forse usciamo dalla tempesta, è il capitano della nave che ci ha portato dal primo giorno fin qui e quindi fuori dalla tempesta. Credo che qualche merito gli debba essere dato“. La conduttrice Lilli Gruber aveva chiesto se il titolare del dicastero della Salute avesse accumulato eccessivi ritardi o compiuto errori di valutazione, ad esempio sulla campagna di vaccinazione, ma evidentemente per Bersani il lavoro di Speranza non deve essere messo in discussione e quindi merita di essere elogiato.

    A replicare all’esponente di Articolo uno ci ha pensato Giorgia Meloni, che attraverso i propri canali social ha prontamente replicato alla linea difensiva di Bersani: “Speranza: quello del coprifuoco insensato, del piano pandemico mai attivato, dei verbali della task force tenuti nascosti, colui che non ha mai ascoltato i medici sulle terapie domiciliari. Se Bersani sta parlando della stessa persona, speriamo che abbandoni la nave al più presto“. Immediata la risposta dello stesso Bersani, che a stretto giro si è posto una domanda sul proprio profilo Twitter: “Meloni: quella che il coprifuoco alle 23, applicato in mezzo mondo, era ‘un sopruso liberticida, un guinzaglio messo al collo degli italiani’. Con un capitano così, dove sarebbe la nave?“.


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